31 Ottobre 2020

Impresa leggendaria, la Roma è in semifinale

Impresa leggendaria, Roma in semifinale

Roma Barcellona Champions League
Manolas e tutta la panchina esulta. È il gol del 3-0
Fonte: iltempo.it

Il 10 aprile 2018 sarà una data che rimarrà per anni impressa nell’immaginario collettivo dei tifosi della Roma e per anni negli annali del calcio italiano. La Roma ha fatto una grande impresa ieri sera, facendo quella che si può definire, nel gergo sportivo, la prestazione perfetta.

Le aspettative, dopo la partita di andata, sembravano nulle. Inutile nasconderlo: la Roma al Camp Nou aveva giocato una partita gagliarda, mai doma, con un passivo pesante di tre reti (ed episodi controversi a sfavore, come i due rigori negati che avrebbero potuto dare un’altra piega al match d’andata) che poteva spegnere ogni velleità.

Ma ieri sera è stata un’altra musica, sin dai primi minuti.

La Roma, trascinata da un Dzeko in formato leggendario, ha fatto la partita perfetta: atteggiamento giusto sin dai primi secondi (prendendosi determinati rischi, ma calcolati, come la difesa e il pressing alto, per evitare al Barcellona almeno la facilità nel consueto giro palla, cosa che poi premierà nel secondo tempo) e gol dell’1-0 che arriva subito con un gran gol di Dzeko, imbeccato da De Rossi.

La Roma continua a spingere, con testa e tanta razionalità, ma spinta dalla sana follia che in queste occasioni ci vogliono per andare con il cuore oltre l’ostacolo. Le occasioni per fare il 2-0 la Roma ne ha diverse, con Shick prima e sempre con il solito Dzeko, immarcabile a tratti per Umtiti e Piquè. Ma tuttavia l’andare a riposo in vantaggio, avendo subito poco e niente da parte del Barça è stato il viatico per l’impresa che si è compiuta nel secondo tempo.

La Roma continua a spingere, senza perdere la calma. Al 58′ l’episodio che segna la svolta, psicologica, della partita. Lancio di Strootman verso Dzeko, che controlla nell’area piccola: sgambetto di Pique (sanzionabile con il rosso per possibile fallo da ultimo uomo) e rigore, sebbene Turpin abbia impiegato qualche secondo prima di decretare il calcio di rigore, trasformato da un lucidissimo Daniele De Rossi (al primo gol realizzato su rigore in Champions League).

Da qui la partita ha preso un’altra piega: il Barcellona ha perso le proprie sicurezze, iniziando a innervosire la partita (da segnalare diverse ammonizioni da parte loro, soprattutto quella di uno spento Messi e di Suarez) e tentando di rimettere le sorti della qualificazioni lanciando la palla alta. La Roma comunque, a parte qualche tiro sporadico di Messi (controllato da un buon Allison) gestisce bene la partita e va diverse volte vicino al 3-0, con Dzeko soprattutto (con Ter Stegen che fa una parata di livello assoluto). Ma il gol è comunque nell’aria: dopo 2 minuti, all’82’, calcio d’angolo e Manolas imbuca, per il 3-0.

Inutili gli assalti finali del Barça, con la Roma che resiste molto bene.

La curiosità: all’andata i due autogol furono siglati da Manolas e De Rossi e ieri la qualificazione l’hanno risolta loro.

Ora le semifinali: la Roma ha il diritto, e dovere, di sognare, di non porsi limiti. Questa è la Champions League, la competizione dei sogni, dove sognare è lecito. E sognare non costa nulla.

TABELLINO

ROMA-BARCELLONA 3-0 (1-0)
MARCATORI: Dzeko al 6′ p.t.; De Rossi su rig. al 13′, Manolas al 30′ s.t.
ROMA (3-4-1-2): Alisson; Manolas, Fazio, Juan Jesus; Florenzi, De Rossi, Strootman, Kolarov; Nainggolan (dal 32′ s.t. El Shaarawy); Dzeko, Schick (dal 28′ s.t. Under) (Skorupski, Bruno Peres, Gerson, Pellegrini, Gonalons). All. Di Francesco.
BARCELLONA (4-4-2): Ter Stegen; Semedo (dal 40′ s.t. Dembele), Piqué, Umtiti, Jordi Alba; Sergi Roberto, Rakitic, Busquets (dal 40′ s.t. Paco Alcacer), Iniesta (dal 36′ s.t. André Gomes); Messi, Suarez (Cillessen, Vermaelen, Denis Suarez, Paulinho). All. Valverde.
ARBITRO: Turpin (Francia)
NOTE: spettatori 56.575

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