A 96 anni esce dall’analfabetismo, la storia di una nonna messicana

A 96 anni esce dall’analfabetismo, la storia di una nonna messicana

Impara a leggere spinta dalla curiosità di sapere cosa dicevano i titoli dei quotidiani e dei libri. Lupita Palacios esce così dall’analfabetismo.

L’82% della popolazione mondiale è considerata alfabeta (87% uomini e 77% donne), ma per alcuni che non appartengono a questa categoria, non è mai troppo tardi per imparare.
Lo dimostra la nonna messicana Lupita Palacios che alla veneranda età di 96 anni ha deciso di recuperare il tempo perso e si è messa sui libri per imparare a leggere e a scrivere e combattere il suo analfabetismo. Il motivo? La semplice curiosità di sapere cosa dicevano i titoli dei quotidiani e dei libri. E così, aiutata dall’Istituto Chiapaneco de Educación, Lupita è riuscita ad uscire dall’alfabetismo.

analfabetismo
Fonte: elpais.com

“Studiando posso imparare la storia del Messico”.

Questa nonna intraprendente è originaria della comunità indigena Vicente Guerrero, è la più grande di cinque fratelli e non ha avuto la possibilità di andare a scuola poiché considerata una perdita di tempo dai genitori. Da giovane lavorò come commerciante e donna delle pulizie; è inoltre una delle fondatrici del Mercado Cinco de Mayo, nella capitale di Chiapas.

Ho già vissuto la storia di Chiapas in persona: le sofferenze, la povertà” spiega Lupita. Oggi vive in compagnia di una delle sue nipoti in una colonia popolare nel sud di Tuxtla Gutiérrez. “La verità è che voglio continuare a studiare per conoscere la legge della vita“.

Nella sua umile casetta le procurano tutto il materiale di cui ha bisogno ed è fonte di ispirazione per i suoi sei figli e i suoi tantissimi nipoti. Spesso riceve visita dai membri dell’Istituto Educativo affinché non smetta di studiare.
Di sicuro non si fermerà all’abbattimento del suo analfabetismo. La signora Palacios infatti pare sia intenzionata a continuare i suoi studi arrivando addirittura alla laurea.

Mi sento bene, piano piano sto imparando a capire come posso servire a questa terra a 96 anni“.

Analfabetismo in Italia

Posando la lente d’ingrandimento sul nostro Paese, la situazione richiede una particolare attenzione.
Secondo i dati ISTAT relativi al censimento 2001, in Italia sono presenti 782 342 persone analfabete; tra le città, Palermo è al primo posto, seguita da MessinaBari.
Nel 2008, il linguista Tullio De Mauro affermò che solo il 20% della popolazione adulta italiana possedeva gli strumenti minimi indispensabili di lettura, scrittura e calcolo necessari per orientarsi nella società contemporanea.

 

FONTI

Wikipedia

El Pais Mundo Global

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