Roberto Fico e Maria Elisabetta Alberti Casellati, i nuovi presidenti della Camera dei Deputati e Senato.

La XVIII legislatura inizia con l’elezione dei due presidenti della Camera dei Deputati e la Camera del Senato, Roberto Fico e Maria Elisabetta Alberti Casellati.
I due, rispettivamente del Movimento 5 Stelle e di Forza Italia, erano già stati fissati dalle proprie forze politiche per un nuovo accordo, e l’elezione perciò non ha avuto sorprese, mantenendo il patto concordato.

Roberto Fico è il secondo presidente più giovane al momento dell’elezione.

Poco prima della proclamazione di Maria Elisabetta Alberti Casellati al Senato, Montecitorio accoglie con uno scroscio di applausi il suo nuovo presidente.
Roberto Fico segue Laura Boldrini, diventando così la terza carica dello Stato. Il leader Luigi Di Maio e il garante Beppe Grillo del Movimento 5 Stelle lo festeggiano immediatamente su Facebook e Twitter.
Il deputato di origini napoletane è il secondo presidente più giovane al momento dell’elezione, dopo Irene Pivetti, 31enne nel 1994.
Il primo discorso da presidente ha mantenuto temi di battaglia del Movimento: il taglio dei costi politici, la lotta all’illegalità e il ritorno della centralità del Parlamento. Ha iniziato parlando del Colle e ricordando l’anniversario dell’eccidio delle Fosse Ardeatine: “Desidero innanzitutto rivolgere il saluto mio e di quest’Aula al presidente Mattarella, garante degli equilibri e dei valori costituzionali. Valori che per essere affermati nella nostra Costituzione hanno richiesto il sacrifico di tanti uomini e tante donne nella lotta contro il nazifascismo. Vogliamo ricordare quel sacrificio con particolare commozione oggi, nell’anniversario dell’eccidio delle Fosse Ardeatine.”
Il neo presidente ha continuato con l’importanza della sovranità popolare e ciò che il Parlamento rappresenta: i cittadini.

Maria Elisabetta Alberti Casellati, prima donna presidente a Palazzo Madama.

“La scelta che avete compiuto eleggendo per la prima volta una donna alla presidenza di questa assemblea rappresenta per me una responsabilità che non posso celare dietro nessun preambolo di circostanza. Un onore […] che sento doveroso condividere con tutte quelle donne che con le loro storie, esempio e coraggio hanno costruito l’Italia di oggi, un grande Paese democratico e liberale in cui nessun obbiettivo e nessun traguardo è precluso”.
Nel suo discorso, la neo eletta alla presidenza del Senato ricorda le eroine del Risorgimento, e alle speranze e attese che i cittadini ripongono nel Parlamento, affinché non siano deluse.
La neo eletta presidente è un avvocato matrimonialista a Padova e dal ’94 da senatrice di Forza Italia ha ricoperto gli incarichi di presidente della commissione Sanità, vice capogruppo vicario di FI, membro del consiglio di presidenza del Senato come segretario d’aula e capogruppo di FI nella giunta delle elezioni. Inoltre è stata due volte sottosegretario alla salute ed è stata vice di Alfano al Ministero della Giustizia.

FONTI IMMAGINI

http://www.corriere.it/

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