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Tributo ad Alan Rickman: il mondo oltre Severus Piton

Alan Rickman oltre Severus Piton

Alan Rickman prima di essere l’ormai famoso professor Piton nella celebre saga di Harry Potter è stato molte altre cose. In occasione del suo compleanno, sembra d’obbligo fargli un tributo ricordando la sua vita e la sua carriera.

Sin da piccolo Alan è stato un appassionato del mondo dell’arte. Si dimostrò infatti un ottimo pittore e si lascio coinvolgere anche dal design. A 18 anni non considerava sensata la scuola di recitazione ma si dimostra comunque portato per questa carriera. Inizia debuttando a teatro interpretando Tebaldo in Romeo e Giulietta ed intraprende un percorso all’interno delle più importanti compagnie teatrali inglesi.

Viene conosciuto dal pubblico televisivo, ed apprezzato in particolar modo dal mondo femminile con la sua interpretazione del Reverendo Slope in Barchester Towers nel 1980. Successivamente ricopre una serie di ruoli mostrandosi un attore poliedrico capace di recitare sia in commedie che in pellicole sentimentali.

Tuttavia la sua capacità emergente è senza dubbio quella di impersonare ruoli di personaggi cattivi. Uno dei primi ruoli ricoperti in questo campo è il crudele sceriffo di Nottingham in Robin Hood accanto a Kevin Coster. Si racconta che querst’ultimo abbia fatto tagliare delle scene per paura che l’intensità del personaggio interpretato da Alan oscurasse il suo.

L’attore si dà anche al mondo musicale. Nel 2000 partecipa al video musicale dei Texas nel brano In Demand. All’interno del videoclip Alan danza accanto a Sharleen Spiteri (la cantante dei Texas) in un sensuale tango. Fu la stessa cantante a volerlo come partner dichiarando “Ho pensato che doveva essere qualcuno credibile, qualcuno che mi avrebbe tolto il cappotto per tirare fuori il tango che è in me, quindi ho pensato ad Alan Rickman!»

“After all this time? Always”: il personaggio di Severus Piton

Dal 2001 Alan Rickman inizia la sua  collaborazione con la saga di Harry Potter. La sua magistrale interpretazione del cattivo, freddo e pungente professore di Pozioni,  gli ha valso la nomina da parte dell’Entertainment Weekly come uno dei personaggi preferiti della cultura pop

“Pur non apparendo in molte scene in quelle dove appare ti cattura in ogni minuto.»  «è capace di trasformare ogni risposta in una sinfonia di disprezzo».

Il personaggio di Severus Piton ha un carattere freddo ed ostile anche in seguito all’essere stato bullizzato da bambino (veniva infatti preso in giro da James Potter, Sirius e Lupin principalmente). Ma noi questo non lo sappiamo sin da subito. I fan vedono solamente quello che vede lo stesso Harry: un seguace del male, incarnato nella persona di Voldemort.

Soltanto alla fine della storia, con la stessa tristezza con cui Harry lo apprende, veniamo a conoscenza della vera natura del personaggio. Dopo tutto quel tempo egli non aveva fatto altro che proteggere l’unica persona che fosse per lui un legame con quel passato triste, reso felice dalla sola presenza di Lily Potter. La forza dell’amore che dopo tutti quegli anni gli permette di produrre lo stesso patronus di lei, come se Lily fosse la sua luce interiore che lo aiuta a non sprofondare nell’oscurità.

Per anni il suo personaggio è stato incompreso ma alla fine ha ricevuto il riscatto che meritava.

Tre bambini sono diventati adulti da quando una telefonata di Jo Rowling, che conteneva un piccolo indizio, mi convinse che c’era ben più in Piton di un costume sempre uguale, e che anche se all’epoca solo tre libri erano stati pubblicati, lei aveva già in mente l’intera, imponente e delicata storia.

È un bisogno antico quello di farsi raccontare storie. Ma la storia necessita di un grande narratore. Grazie per tutto, Jo. (lettera di addio di Alan Rickman ai fan)

 

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