Festeggiare il piacere: la giornata mondiale dell’orgasmo

Festeggiare il piacere: la giornata mondiale dell’orgasmo

Ormai si festeggia di tutto, quindi perché non approfittarne e festeggiare anche il più catartico dei piaceri dell’uomo? Oggi 21 dicembre si celebra la giornata mondiale dell’orgasmo.

Possiamo dire che se si è giunti a voler celebrare quello che è il culmine del piacere estremo per l’uomo e la donna, vuol dire che andando oltre il volgare significato che si può associare al termine orgasmo, se ne è compreso un certo valore.

L’orgasmo è una situazione psicofisica che porta il soggetto a vivere il massimo del piacere erotico-sessuale. E’ considerato la parte finale del ciclo sessuale composto dalle fasi di eccitamento, plateau ed appunto orgasmo. E’ una fase durante la quale i muscoli si contraggono nel tentativo quasi di resistere e allo stesso tempo provare piacere, fase seguita poi dal rilassamento. I primi a parlare delle fasi dell’orgasmo furono i fondatori della sessuologia moderna: William Masters e Virginia Johnson. La parte della risoluzione, in cui si emette un ultimo sospiro prima di lasciarsi andare completamente ad una situazione di relax totale.

orgasmo

Talmente rilassante che… ci si potrebbe quasi addormentare! Uno studio infatti, del dott. Lastrella, ha messo in evidenza che l’orgasmo aiuta a conciliare il sonno. Alla rivista australiana Adelaide Now, ha dichiarato che “quando fai sesso, non pensi a cosa fare il giorno dopo, non stai davanti ad uno smartphone. Ti distrae”.

Lo studio ha inoltre stabilito che una vita erotica soddisfacente è un plusvalore, molto più del denaro e che i benefici di una relazione sessuale sono tanti. Un esempio? Grazie all’orgasmo è possibile conoscere meglio se stessi. Non ci credereste mai, ma spingersi al limite del piacere significa spingersi al limite del proprio io ed imparare a superare i propri confini. Si abbassano i livelli di cortisolo grazie all’ossitocina, che entra in circolo riducendo lo stress. E come se non bastasse, l’orgasmo funge quasi da elisir di giovinezza a lunga vita! Il dottor David Week, psicologo clinico inglese ha  dichiarato che tra le 3500 persone intervistate, quelle che avevano più orgasmi apparivano più giovani. Inoltre, secondo il British Medical Journal, chi ha più orgasmi può guadagnare fino ad otto anni in più. un orgasmo infatti stimola e rafforza il sistema immunitario.

Decidere quindi di celebrare la giornata mondiale dell’orgasmo potrà sembrare anche frivolo, ma non può esserci nulla di male nel voler “festeggiare” quel qualcosa che porta benessere al soggetto. Non si tratta solamente di un godimento fisico, ma anche come abbiamo visto, di vantaggi per il proprio corpo. Inconsciamente però, l’orgasmo permette anche un raggiungimento di un equilibrio mentale sano, soprattutto grazie alla liberazione dell’ossitocina, l’ormone del buonumore.

Sull’orgasmo esistono tante credenze e falsi miti, ma quello che ci si chiede di più è come il cervello ne sia coinvolto. Per un approfondimento su questo legame leggete questo articolo

Nel momento in cui si raggiunge un orgasmo, “più di trenta sistemi primari del cervello si attivano… Non si tratta di un evento separato e locale, non c’è nessun ‘centro dell’orgasmo’. È ovunque.” (Komisaruk)

 

Pubblicato da Silvia Rosiello

Studio psicologia e amo scrivere. Con la scrittura esprimo parti di me che altrimenti rimarrebbero nascoste. Attraverso la psicologia mi piace scoprire quello che si cela dietro l'animo delle persone e poter aiutare a combattere la loro oscurità. Perché ogni giorno è un "bel giorno per salvare delle vite".

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