L’addio inaspettato di Andrea Pirlo al calcio

L’addio inaspettato di Andrea Pirlo al calcio

L’addio di Andrea Pirlo al calcio, si chiude un capitolo della storia dello sport.

Subito dopo la semifinale di ritorno della sua New York City contro il Colombus Crew, Andrea Pirlo ha comunicato la sua decisione attraverso i social.

Andrea scrive:
“Il mio ultimo match in MLS. E, visto che il mio tempo nel NYFC è finito – ha scritto Pirlo, campione del mondo con l’Italia di Lippi nel 2006 – vorrei dire qualche parola. Vorrei ringraziare ognuno di voi per l’appoggio che mi avete dato e la gentilezza con cui mi avete trattato in questa incredibile città.
Grazie a tutti, allo staff tecnico, ai compagni e a tutti coloro che lavorano dietro le quinte. Non finisce solo la mia avventura a NY, ma anche il mio viaggio nel mondo del calcio come giocatore, quindi vorrei avere l’opportunità di dire grazie alla mia famiglia e ai miei bambini per il sostegno e l’amore che mi hanno sempre dato e tutte le squadre e i compagni con cui ho avuto l’onore di giocare.
Grazie a tutti coloro che hanno reso così incredibile la mia carriera e a ogni tifoso che, nel mondo, mi ha dato il proprio supporto. Sarete sempre dalla mia parte, e nel mio cuore.”

 

Soprannominato il Metronomo bresciano e il Maestro, Andrea Pirlo è sicuramente uno dei maggiori talenti calcistici italiani, ma anche del mondo, uno dei più grandi centrocampisti della sua generazione e uno dei migliori registi.

Ha militato nell’ Inter, Brescia, e Reggina, per poi passare al Milan, squadra in cui ha dimostrato il suo grande talento. Ha giocato nel Milan per dieci anni come titolare inamovibile nello schema tattico di Carlo Ancelotti. Proprio con il Milan ha conquistato una Coppa Italia, una Supercoppa italiana,due scudetti, due Champions League, due Supercoppe UEFA e una Coppa del mondo per club. Successivamente nel 2011 è passato alla Juventus, con cui ha conquistato quattro scudetti, una Coppa Italia e due Supercoppe.

Resta indubbiamente indelebile il segno che Andrea Pirlo ha lasciato nella storia del calcio, affermandosi come leggenda e idolo per molte generazioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.