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I bambini intersex e i leoni da tastiera: accuse al GOSH

Dopo Charlie Gard..accuse a chi salva vite

I bambini intersex : e il Great Ormond Street Hospital di Londra finisce nuovamente sotto attacco.

Dopo la terribile morte di Charlie Gard, fatto tragico che ha sconvolto il mondo, il Great Ormond Street Hospital di Londra è di nuovo al centro degli attacchi di chi dice di proteggere la vita quando invece cerca solo notorietà giornalistica, i Leoni da Tastiera.

I FATTI

Secondo quanto riportato da diversi giornali,la BBC puntare il dito contro la struttura sanitaria, accusata di svolgere in maniera grossolana e sbrigativa un discorso assai complesso come quello dei bambini intersex.

Facciamo chiarezza: intersessualità

L’intersessualità, nota anche con altri nomi (sindrome parziale di insensibilità agli androgeni o sindrome di Reifenstein o sindrome di Lubs) è una condizione in cui i caratteri sessuali (primari o secondari) non sono definibili come esclusivamente maschili o femminili.

Esso può essere dovuto a cause sia genetiche che acquisite (es. ormoni), che si possono ripercuotere a livello cromosomico, ormonale e morfologico.

I bambini intersex e i leoni da tastiera: il caso di Joe

La storia di Joe, un ragazzo nato con il nome di Joella, è riportato dalla BBC come caso di questa situazione che il Great Ormond Street ha cercato di risolvere in base al profilo e alle conoscenze scientifiche che lo rendono il migliore al mondo.

Questi gruppi accusano l’ospedale di terrorismo psicologico in quanto ritengono che il GOSH (Great Ormond Street Hospital, ndr.)avrebbe consigliato alla madre di rimuovere, attraverso un delicato processo clinico, la componente maschile.

Ciò è necessario perchè con questo intervento facile s’impediva il trauma di crescere una bambina con genitali maschili.

Ancora critiche, accuse ridicole e vergognose contro un team che dal 1852 ha un solo scopo: garantire un futuro a bambini affetti da patologie anche gravi.

Circa 618 bambini con gravi patologie arrivano all’ospedale inglese ogni anno per sperare in una cura che anche grazie alla generosità dei supporter diventa possibile.

(continua nella pagina seguente)

I bambini intersex : GOSH sotto accusa

Nel loro articolo, questi “paladini” citano Peter Pan considerandolo “presidente del GOSH” e la struttura per loro diventa “Prigione di Charlie”.

Tuttavia si dimenticano di guardare in Italia dove la malasanità è assai, purtroppo sviluppata.

Soprattutto in regioni come la Sicilia dove si sono verificati 117 casi dei quali 84 hanno causato la morte del paziente.

Perchè lo fanno?

Perchè purtroppo è facile accusare gli altri di compiere errori, mentre diventa più difficile, concentrarsi sui propri che possono essere ben più gravi.

E’ facile ora per loro, forse, complimentarsi se l’ospedale ha un buco di 5,7 milioni di sterline nella raccolta fondi.

Soprattutto se si ricorda che sono stati questi leoni, adirati dal caso Gard, a boicottare il supporto essenziale affinchè sempre più bambini possano vivere meglio.

Tuttavia ci può sostenere il fatto che la onlus che si occupa di sostenere la struttura sanitaria, dopo la morte di Charlie, è ancora più motivata a compiere il proprio lavoro.

Dio la benedica.

SITOGRAFIA:

https://www.civilsociety.co.uk/news/great-ormond-street-hospital-charity-reviews-fundraising-practices-after-ico-fine.html

https://www.communitylacroce.it/al-gosh-nel-dubbio-si-cambia-il-sesso/

https://www.standard.co.uk/news/london/great-ormond-street-hospital-charity-workers-even-more-determined-to-raise-funds-after-charlie-gard-a3622356.html

http://www.malasanitaerisarcimento.it/index.php/2017/07/12/i-numeri-della-malasanita-in-italia/ 

https://www.vanityfair.it/news/mondo/15/09/01/intersex-storia-foto

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