20 Ottobre 2020
pizza napoletana

(c) AVPN

Pizza: from Italy with Love

La pizza: uno degli elementi della tradizione culinaria italiana che tutto il mondo ci invidia.

Che sia con pomodoro e mozzarella, gluten free, light o super condita, nessuno può resistergli.

pizza napoletana

La pizza, così come la conosciamo oggi, fu inventata nel 1889 quando il cuoco napoletano Raffaele Esposito creò la pizza Margherita in onore della Regina Margherita di Savoia in visita a Napoli con suo marito, il Re Umberto I. Pomodoro, mozzarella e basilico: tre semplici ingredienti per onorare la Regina e il tricolore italiano. Tre semplici ingredienti che hanno reso la pizza napoletana famosa in tutto il mondo.

Ma la pizza non è solo un insieme di ingredienti dalla bontà infinita. La pizza è diventata il simbolo della cucina italiana nel mondo, ogni anno un americano mangia quasi il doppio della pizza (13 kg) consumata in media da un italiano (7,6 kg) e i ristoranti e le pizzerie tricolori all’estero sono ben 72 mila per un giro d’affari di oltre 27 miliardi di euro.

In Italia restiamo fedeli ai gusti più tradizionali: secondo i dati Doxa al Nord trionfa la pizza prosciutto e funghi (89%) e la classica pizza Margherita (87%), al Sud invece non si riesce a fare a meno della classica bufala (82%), della marinara (71%) e della tonno e cipolle (64%), simbolo della tradizione mediterranea, seguita da quella ai frutti di mare (59%).

E all’estero?

Oltre i confini nazionali impazzano le combinazioni più disparate di ingredienti.

pizza con ananas

In Brasile i condimenti più comuni sono prosciutto, formaggio filante, mais, piselli e cuore di palma. In Francia potrete trovare la Tarte Flambée, una pizza con una pasta sottilissima condita con la créme fraîche, ovvero un tipo di panna acida con meno del 50 percento di grassi. Invece in Finlandia potrete ordinare la pizza Berlusconi, che però di italiano ha ben poco, condita con carne di renna affumicata, pomodori, formaggio, funghi gallinacci e cipolle rosse.

Se vi trovate a Nuova Delhi, potreste imbattervi in una pizza condita con zenzero in salamoia, carne di montone macinata e un tipo particolare di formaggio indiano noto come paneer. Per la specialità hawaiana serve davvero un grande stomaco: si tratta di una pizza con salsa di pomodoro e formaggio, prosciutto e grandi fette di ananas, spesso unite a peperoni, funghi e pancetta. E se sarete sopravvissuti fino a questo punto non potete lasciarvi sfuggire la svedese Banana Curry. Su una base di formaggio e pomodoro, vengono aggiunti prosciutto affumicato, curry e banane mature tagliate a rondelle.

Molto meglio una semplice Margherita, non credete?

Simona Specchio

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