L’ASSASSINO: STEPHEN PADDOCK

PADDOCK Strage di Las Vegas: terrore country

Pensionato, 65 anni ex contabile, amante della vita d’albergo e dalla vita agiata.

Ecco le prime informazioni ottenute dalla polizia americana circa Stephen Paddock.

L’identikit di un uomo normale, che in un raptus di follia si reca in una stanza d’albergo e comincia a sparare.

Ma la sua storia, il suo passato raccontato dai membri della famiglia fa fortemente riflettere sul motivo che l’abbia spinto a compiere una simile strage.

“Potrebbe perdere un milione di dollari al tavolo da gioco e avere ancora soldi per fare una vita agiata”

Sono le parole del fratello, per il quale non ci sarebbero ragioni vendicative dietro al gesto.
Nonostante l’oscuro passato del padre Benjamin Hoskins Paddock.

Per anni nella lista dei più ricercati dall’ Fbi dopo essere fuggito da un carcere federale del Texas dove stava scontando una condanna di venti anni.

Una vita dalla quale il figlio sembra essersi totalmente dissociato.

Ciò infittisce ulteriormente il mistero legato al movente.

QUESTIONI IRRISOLTE ED ULTIME NOVITA’

Nelle ultime ore, oltre ad aumentare il numero delle vittime tra morti e feriti, cominciano ad emergere dettagli sempre nuovi circa la strage.

Luogo della sparatoria

Secondo quanto dichiarato dallo staff dell’hotel, Paddock era presente nell’albergo già due giorni prima della strage.

Tipo di arma

Nella sua stanza d’albergo, e successivamente nell’abitazione, sono stati trovati fucili e mitra.

Tutti acquistati legalmente dall’uomo, oltre che un dispositivo in grado di convertire armi semi-automatiche in armi automatiche (questo spiegherebbe il come sia riuscito a fare così tante vittime.

ISIS o non ISIS? 

Las-Vegas_ISIS Strage di Las Vegas: terrore country

La modalità della strage effettivamente sembra correlata con gli ultimi attentati in Europa e negli Stati Uniti.

Inoltre dopo qualche ora dalla strage vi è stato un comunicato dello stato islamico che vendicava l’attacco e definiva Paddock uno di loro.

Ipotesi fortemente esclusa dal fratello che racconta:

“ Non aveva alcuna affiliazione politica o religiosa e non c’era alcuna indicazione che potesse fare una cosa del genere. Era uno normale. Qualcosa deve essere successo, deve aver perso la testa”.

Quel qualcosa forse non si conoscerà così facilmente,perchè Paddock l’ha portato via con sé. Insieme alla sua vita e a quella (per ora) di 59 persone innocenti.

(nella pagina seguente..il dibattito sulle armi si riaccende)

2 pensiero su “Strage di Las Vegas: terrore country”

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