Il Napoli infila la settima meraviglia: annichilito il Cagliari per 3-0

Alex Rossi

Che il Napoli, quest’anno, potesse dire la propria nella corsa scudetto lo si era capito sin dalla scorsa stagione, ma che la squadra allenata da Sarri fosse prima in classifica, a più due sugli acerrimi rivali bianconeri, con sette vittorie su sette match disputati, era più difficile da immaginare.
La banda di Sarri stende, senza troppi patemi, un Cagliari mai pericoloso con un perentorio 3-0 nel lunch-match di domenica.
L’equilibrio dura appena il tempo di accomodarsi sul divano, perché al 4′ i partenopei sono già in vantaggio grazie alla rete siglata da Hamsik. Per il capitano azzurro è la marcatura numero 116, una in più di Maradona. Crolla, così, il record del Dio del calcio, e forse, ha allontanato anche gli spettri di uno scudetto che, a Napoli, non si pronuncia, per scaramanzia, ormai da troppo tempo.
Il Cagliari appare un avversario troppo tenero nonostante qualche ottima combinazione, e il Napoli si sbarazza in fretta della pratica con il raddoppio di Mertens, che al 40′ insacca il rigore concesso per il fallo di Romagna sulla stessa punta belga.
La ripresa, per gli uomini di Rastelli, si apre con una dormita difensiva horror: Koulibaly al 2′ infila il 3-0 con un tocco sotto porta e chiude definitivamente i conti. Per il Napoli, il match si trasforma in una partitella di allenamento dove sperimentare Rog, Ounas e Mario Rui, mentre il Cagliari ha passato la ripresa nella speranza che il triplice fischio arrivasse il prima possibile.
Finisce con un risultato secco e rotondo la settima meraviglia dei partenopei che, a due punti di vantaggio sulla Juventus, hanno il diritto e il dovere di non porre più freni o limiti alle proprie aspirazioni.
Finalmente, si prospetta una lotta scudetto degna della miglior volata di MotoGp.

Napoli, 4-3-3: Reina, Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam (87′ Mario Rui); Allan (78′ Ounas), Jorjinho, Hamsik; Insigne, Mertens, Callejon (71′ Rog). All. Sarri
Cagliari, 4-3-1-2: Cragno, Padoin, Romagna, Andreolli, Capuano, Ionita, Cigarini (56′ Deiola), Barella, Joao Pedro, Sau (34′ Dessena), Pavoletti (66′ Farias). All. Rastelli

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