ALZHEIMER: UN PASSO AVANTI MADE IN ITALY

ALZHEIMER: UN PASSO AVANTI MADE IN ITALY

LA PERDITA DI MEMORIA NELL’ALZHEIMER? QUESTIONE DI DOPAMINA

I diversi studi condotti negli ultimi anni per cercare di comprendere le cause del MdA si sono sempre focalizzati sulla memoria ( la cui perdita progressiva è uno dei sintomi principali di questa malattia neuro-degenerativa) e sull’ippocampo,struttura cerebrale fondamentale per la formazione della stessa.

Infatti, si è ritenuto che alla base dell’insorgenza della patologia vi fosse principalmente un’atrofia delle cellule ippocampali.

Recentemente però un gruppo di ricerca italiano della fondazione IRCCS Santa Lucia, del Cnr di Roma e dell’università Campus Bio-Medico ha evidenziato come aree cerebrali più profonde siano coinvolte nell’eziologia e patogenesi di questa malattia neuro-degenerativa.

Si tratta di quelle aree responsabili della produzione della dopamina, un neurotrasmettitore fondamentale per alcuni meccanismi di comunicazione tra i neuroni.

Nello specifico, questo studio ha evidenziato come negli stadi precoci del MdA (stadio pre-placche) vi sia una degenerazione dei neuroni dopaminergici presenti nell’area tegmentale ventrale (VTA).

Inoltre si è osservata un ridotto deflusso di dopamina a livello dell’ippocampo e del nucleus accumbens (Nac),aree principalmente implicate nella memoria.

Tutto questo contribuisce ai deficit di memoria e al disfunzionamento del circuito di gratificazione.

Resta ancora poco chiaro, tuttavia, la causa del disfunzionamento del sistema dopaminergico nel Morbo di Alzheimer.

Per saperne di più:

http://www.repubblica.it/salute/ricerca/2017/04/03/news/alzheimer_ecco_i_meccanismi_all_origine_della_malattia-162080789/

http://www.alz.org/it

Pubblicato da martysmith89

Se dovessi descrivere la mia vita, la definerei come un paesaggio pedemontano, dove rilievi irti e rocciosi si intrecciano con ampie vallate sconfinate. La mia prima grande passione,quella per la scienza, c'è stata fin da piccola ma ha cominciato ad assumere la forma della Biologia in seconda liceo, e dell'Immunogenetica adesso. L'altra, quella per la scrittura, quasi in parallelo, grazie ad eventi casuali: per me è stato come un fulmine, che mi ha colpita e ha lasciato un segno indelebile. Io e la scrittura siamo unite da un filo invisibile ma solido.

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