GUIDA AL CAMPIONATO: Serie A, Quarta giornata

Nella quarta giornata di campionato vincono tutte le grandi, con la testa della classifica che rimane dunque invariata. Per la prima volta dopo la stagione 1960/61 troviamo tre squadre in testa e a  punteggio pieno: Inter, Juve e Napoli.

I partenopei nel derby campano, che ritorna in serie A dopo trent’anni, si impongono facilmente con un roboante 6-0 ai danni del neopromosso Benevento, che senza il fuoriclasse romano Amato Ciciretti infortunatosi in allenamento, niente può contro la corazzata guidata da Sarri.

Al termiine della prima frazione il risultato è già sul 4-0, reti di Allan, Insigne, Mertens e Callejon.  Nella ripresa altri due gol di Mertens dal dischetto chiudono la partita che, di fatto, non è mai stata in discussione.

Nel lunch match delle 12.30 è di scena al mapei stadium la Juventus. Tutto facile per i campioni d’Italia che grazie alla tripletta di Dybala (8 gol in 4 partite in campionato) si impongono con un secco 3 – 1 contro il Sassuolo orfano di Berardi.

L’Inter riesce a battere il Crotone 2 – 0 ma non senza difficoltà. Il risultato è maturato solo nei minuti finali e dopo un primo tempo giocato decisamente male. Nella ripresa il protagonista è Handanovic che in diverse occasioni è auotore di parate prodigiose che consentono ai nerazzurri di non andare in svantaggio.  La partita viene sbloccata all’87’ da un tiro di Skriniar che riece a beffare Cordaz. Nei minuti di recupero Perisc regala la vittoria a Spalletti( mai aveva vinto le prime quattro partite)  con il terzo gol stagionale.

Vincono anche Roma , Milan e Lazio grazie alle doppiette dei bomber Dzeko , Kalinic ed Immobile.

A San Siro il protagonista è il var che annulla giustamente due gol: la rete del possibile vantaggio dell’Udinese(netto il fuorigioco di Lasagna) e il gol di kalinic.

Il croato non demorde e ripaga la fiducia di Montella realizzando una doppietta da attaccante di razza, intervallata dal gol di lasagna che approfitta di un maldestro disimpegno di Romagnoli, tornato in campo dopo l’infortunio subito nell’ultimo derby del campionato scorso. I rossoneri ritrovano così i tre punti in campionato dopo la batosta subita dalla Lazio e rimangono aggrappati con 9 punti alle prime tre.

All’olimpico la Roma ha la meglio dell’Hellas Verona con un netto 3 – 0 grazie alle reti di Dzeko e Naingolan. Tutto troppo facile per i ragazzi di Di Francesco che contro un Verona con evidenti limiti, si concede anche il lusso di commettere clamorosi errori sottoporta.

Da sottolineare il gradito ritorno in campo dal 1’ del giovane Florenzi.

Nel posticipo giocato Al Marassi di Genova, la lazio ha la meglio su un Genoa mai domo.

Al momentaneo vantaggio di Bastos al 13’, risponde Pellegri ( classe 2001)nella ripresa.  Al 70’ sono di nuovo i biancocelesti ad andare in vantaggio sul 2-1 con il solito Immobile. I due attaccanti si avvicendano ancora una volta rispettivamente al 73’ e all’82’ fissando il risultato sul 2 – 3.

Emozionante la commozione del padre del ragazzo di Genova che diventa il più giovane di sempre a realizzare una doppietta in Serie A.

Nelle altre partite, da segnalare la seconda vittoria consecutiva della Fiorentina che dopo i primi sbandamenti riesce ad inanellare il secondo successo in campionato guidata dal giovane figlio d’arte Federico Chiesa. È suo infatti il gol che al 51’ vale il momentaneo vantaggio grazie ad una rete di pregevole fattura. Un minuto dopo il Bologna trova il pareggio con Palacio che approfitta di un’incertezza della retroguardia viola. Ma il gol che vale la vittoria arriva su calcio d’angolo grazie al colpo i testa del neo acquisto Pezzella . Nel finale uno sfortunato Bologna colpisce il palo con il solito Palacio.

Non vanno oltre il pareggio sia l’Atalanta che il Torino, rispettivamente contro il Chievo e la Samp.

Gasperini cambia molto rispetto alla vittoria in coppa contro l’Everton e lascia in panchina il Papu Gomez.  Come a San Siro, anche a Verona il protagonista è il var. Nel primo tempo il video assistente nega alla Dea un gol ed un rigore. Nella seconda frazione Bastien porta il chievo in vantaggio con un gran gol dalla distanza, ma i bergamaschi pareggiano all’85’ con un rigore sempre assegnato dal  var e realizzato da Gomez.

Il Torino viene fermato sul 2-2 dalla Samp. Succede tutto nel primo tempo con i genovesi  che passano subito in vantaggio già dopo 60 secondi con Zapata.  Al quarto d’ora Baselli riagguanta il risultato e poco dopo arriva il raddoppio con Belotti che ritrova la via del gol.

Al 34’ è il solito Quagliarella che ristabilizza l’equilibrio.

Infine si segnala la sconfitta della Spal per 2-0 contro il Cagliari. Doveva essere la partita dell’ex Borriello, ma l’attaccante tocca pochi palloni in area finendo così ai margini del match. Un gol per tempo per gli isolani che ritrovano la vittoria anche fuori casa. Al quarto d’ora il vantaggio di Barella e al 68’ il raddoppio di Joao Pedro con un gran gol dalla distanza.

La classifica aggiornata:

Napoli, Inter, Juventus 12;  Lazio 10; Milan 9; Torino 8; Sampdoria 7* ; Roma*, Fiorentina, Cagliari 6; Atalanta, Chievo Verona, Spal 4; Udinese 3; Genoa, Sassuolo, Hellas Verona, Crotone 1; Benevento 0.

 

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