Site icon The Web Coffee

Legionella: la conoscenza è la miglior difesa

Legionella.

Gli ultimi mesi del 2016 e l’inizio del 2017 l’hanno riportato alla ribalta con oltre quaranta casi e due decessi nella città di Parma.

Si è diffuso sfruttando gli ambienti idrici artificiali quali reti dell’acqua potabile, impianti idrici e di umidificazione, piscine, fontane per moltiplicarsi e colpire,causando polmoniti anche mortali: stiamo parlando della Legionella.

Con il termine “Legionella” si fa riferimento ad una famiglia di batteri Gram negativi, di cui si conoscono circa 30 specie; la più nota è Legionella pneumophila, patogeno responsabile di infezione nell’uomo a livello soprattutto respiratorio (polmoniti); il nome deriva dal convegno dell’America Legion, primo focolaio epidemico della polmonite causata da questo batterio nel 1976.

LEGIONELLA PNEUMOPHILA: il batterio killer

Legionella pneumophila è un bacillo Gram-negativo mobile, aerobio, esigente dal punto di vista metabolico; esso è infatti incapace di fermentare carboidrati ed utilizza i carboidrati come fonte energetica.

Inoltre tale batterio si è evoluto in modo da colonizzare le acque dolci, suo reservoir naturale dove si moltiplica.

Tuttavia l’ambiente intercellulare sembra essere il luogo chiave alla sua sopravvivenza e alla sua moltiplicazione.

Legionella pneumophila, infatti, si comporta da endoparassita cellulare obbligato.

Si sviluppa infatti all’interno di un microrganismo ospite (nello specifico amebe a vita libera),in un ciclo che prevede :

VIAGGIO PERICOLOSO DELLA  LEGIONELLA

Una volta entrata nella cellula ospite mediante endocitosi, il batterio forma un compartimento intracellulare denominato vacuolo replicativo.

Tale struttura si associa ai ribosomi della cellula stessa associati al reticolo endoplasmatico,con il quale forma un complesso il quale favorisce la moltiplicazione.

Aumentando il numero di batteri,il vacuolo assume una forma sferica dalla quale i batteri nella forma matura vengono rilasciati nell’ambiente extracellulare per distruzione della cellula ospite.

Una volta rilasciati possono sopravvivere per molto tempo in fonti d’acqua dolce; e sono proprio queste il principale mezzo di trasmissione,e proprio da queste s’insediano nelle condotte cittadine e gli impianti idrici degli edifici.

L’infezione avviene principale per via aerogena, attraverso le gocce di acqua nebulizzata usata per gli aerosol ,potenzialmente contaminata; una volta entrato,il batterio s’insinua a livello dei macrofagi alveolari causando una forma di polmonite “atipica” .

(Il termine “atipica” è riferita al fatto che questa forma di polmonite è provocata da microrganismi diversi da quelli responsabili della polmonite tipica).

In alcuni casi, tale infezione si evolve modestamente in una patologia simil-influenzale,meglio nota come febbre di Pontiac.

L’evoluzione dell’infezione nell’una o nell’altra forma è fortemente dalle condizioni dell’ospite, soprattutto a livello immunitario e dalla carica batterica

 

Legionella: diagnosi, terapia e prevenzione

Fonte: IM Servizi Tecnici

La legionellosi, ossia l’infezione causata da L. pneumophila, viene diagnosticata principalmente mediante ricerca diretta del batterio in un materiale patologico opportuno (rappresentato in questo caso da secrezioni bronchiali o da liquido pleurico) mediante metodiche di immunofluorescenza o di biologia molecolare (PCR).

Dal punto di vista della terapia antibiotica, L.pneumophila risulta essere sensibile a farmaci come eritromicina, azitromicina, claritromicina, roxitromicina e josamicina.

PER SAPERNE DI PIU’:

http://www.legionellaonline.it/

 

Exit mobile version