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Trekking: uno sport “naturale”

Trekking: uno sport “naturale”

Oggi parliamo di trekking.

La bella stagione è alle porte,e ritorna la voglia di stare all’aria aperta e di compiere attività che ci portano a volte a stretto contatto con la natura che ci circonda: una di queste è l’escursionismo,conosciuto anche come trekking.

Noi di The web Coffee in questo articolo vi daremo alcuni consigli e suggerimenti su quest’interessante attività.

Cos’è esattamente il trekking?

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Il trekking (o escursionismo) è un’attivtà motoria che consiste nel camminare nel territorio,sia all’interno che all’esterno di percorsi fissi.

Si svolge normalmente in ambienti naturali, soprattutto in montagna, e si affianca spesso ad altre attività quali:

  1. birdwatching
  2. l’osservazione di specie botaniche
  3. visita a fenomeni naturali o monumenti

La preparazione del perfetto escursionista

Pur essendo una forma di camminata, l’escursionismo necessita di una adeguata preparazione che riguarda sia il territorio da visitare sia l’equipaggiamento,ossia tutto ciò che è necessario all’escursionista.

Per quanto riguarda il territorio,la preparazione dell’escursionista perfetto deve riguardare:

  1. il percorso scelto in termini di profilo altimetrico,dislivello, la natura del suolo, i possibili punti di orientamento
  2. la durata dell’escursione,tenendo conto anche di eventuali rifugi in cui soggiornare
  3. le condizioni meteorologiche

Queste ultime vanno ad influenzare la preparazione dell’equipaggiamento, in particolare dell’abbigliamento.

Si devono infatti tenere in considerazione eventuali peggioramenti delle condizioni meteorologiche.

Inoltre,per quanto riguarda l’abbigliamento vanno addottati alcuni accorgimenti:

  • gli scarponi devono essere adatti al tipo di terreno
    i calzini devono essere specifici per l’escursionismo, privi di cuciture

Nell’equipaggiamento inoltre vanno inclusi:

  • una carta geografica dettagliata del luogo da esplorare, meglio una mappa militare o CAI
  • una bussola
  • un coltello multiuso (tipo coltello svizzero)
  • un kit di pronto soccorso
  • una scorta di acqua (bere regolarmente per evitare di perdere sali minerali) e viveri energetici.
  • occhiali da sole certificati (fondamentale è la protezione 4)

Trekking: una questione di orientamento

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Un aspetto importante che va tenuto in conto quando si pratica trekking è l’orientamento.

Soprattutto per chi si cimenta per la prima volta in quest’attività è consigliabile scegliere percorsi definiti,che vengono opportunamente segnati.

Tale segnaletica viene posta e puntualmente controllato dal CAI (Club Alpino Italiano),il quale si preoccupa anche della preparazione delle carte dei sentieri in cui sono tracciati i percorsi assieme ad altre informazioni (posizioni dei rifugi, bivacchi, posti tappa).

Approfondimento: la tracciatura dei sentieri

Spesso durante le varie escursioni in ambienti naturali ci imbattiamo in alcuni alberi su cui è disegnata una sorta di “bandiera” con strane sigle,o alcuni cartelli simili : quelli sono indici della tracciatura dei sentieri.

Come accennato in precedenza,la tracciatura dei sentieri viene effettuata dal CAI per aiutare gli escursionisti a non perdersi; sì, è vero che al giorno d’oggi la tecnologia ci può venire incontro ed aiutarci a trovare la strada (la maggior parte dei telefonini è dotato di GPS) ma non sempre la copertura è assicurata.

Pertanto è utile (e a volte anche interessante) conoscere la segnaletica presente all’interno dei vari sentieri naturali.

Nello specifico l’escursionista può incontrare durante il percorso diverse tipologie di segnaletica (figura)

  1. TABELLA SEGNAVIA: indica la direzione della località di destinazione del sentiero ed il tempo indicativo per raggiungerle.
  2. SEGNAVIA CON NUMERO: indica la continuità ed il numero del sentiero.
  3. OMETTO DI PIETRE: indica la continuità del sentiero su terreni aperti d’alta montagna.

Prima di partire è opportuno cercare di imparare bene il territorio sul quale ci si muoverà, in particolare i sentieri segnati, la posizione di eventuali punti di riferimento, l’altimetria e l’orientamento generale rispetto ai punti cardinali.

(Nella pagina seguente…alcuni consigli per essere un escursionista rispettoso)

TREKKING IS RESPECT: le regole per un buon escursionista

Oltre a rispettare i sentieri (giustamente per non perdersi), chiunque si approcci al trekking deve portare rispetto anche all’ambiente naturale che va ad attraversare; tutto questo attraverso alcune semplici regole:

  1. evitare di fare rumore
  2. rispettare i sentieri
  3. non manomettere la segnaletica
  4. non lasciare rifiuti (il consiglio migliore è quello di compattarli e trasportarli fino ad un cestino, o meglio ancora a valle)
  5. Non cogliere specie botaniche protette o molestare animali selvatici
  6. accendere fuochi solamente in luogo adatto e con adeguata competenza spegnendolo accuratamente prima della partenza
  7. non gettare mozziconi di sigaretta o fazzoletti di carta

Tutto questo perché il trekking esercita un impatto sull’ambiente naturale in cui viene praticato.

RISPETTIAMO L’AMBIENTE

 

 

 

 

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